La storia dell’Audi

La storia dell’Audi ha inizio nel 1899 da August Horch. L’ingegnere tedesco fonda un’azienda automobilistica che porta il suo nome. A causa di disguidi con il consiglio di amministrazione, nel 1909 si mette in proprio e chiama la nuova società Audi, che corrisponde alla traduzione latina di horch (in italiano “ascolta”).

La produzione inizia nel 1910 con il successo della Typ A dotata di motore 2.6 a benzina da 22 CV.

Durante la Prima Guerra Mondiale la produzione è al servizio dei vertici militari dell’Impero Germanico.

Il dopoguerra è amaro e nel 1927 Audi dichiara bancarotta. L’Audi viene acquistata dalla DKW nel 1928 ma anche quest’ultima va in crisi in seguito al crollo di Wall Street nel 1929.

L’Auto Union e il nuovo capitolo della storia dell’Audi

Nel 1932 nasce l’Auto Union: un gruppo automobilistico che comprende – oltre a DKW e Audi – la Horch e la Wanderer.  Inizia un nuovo capitolo della storia dell’Audi.

L’unico modello Audi, la Typ UW Front, non ha successo perché troppo innovativa. Nel 1938 viene sostituito dalla 920 che ha vita breve perché scoppia la Seconda Guerra Mondiale.

Termina così la prima era Audi.

La storia dell’Audi: il ritorno sulle scene

Grazie a Volkswagen, che rileva l’Auto Union, nel 1965 Audi ritorna sulle scene. Il modello di punta viene presentato al Salone di Parigi, la 72. Il vero successo arriva però con la 100 nel 1968 e la berlina 80 nel 1972.

La piccola 50 del 1974 è la “mamma” per le forme e i contenuti della Volkswagen Polo.

Nel 1980 nasce la Quattro, una coupé a trazione integrale. La scelta – all’epoca innovativa – di impiantare quattro ruote motrici su vetture che non fossero fuoristrada si rivela vincente per l’Audi.

La terza generazione della 100 regala soddisfazioni: nel 1983 è l’Auto dell’Anno.

Gli anni Novanta e i primi anni 2000

Gli anni ’90 sono importanti per la casa tedesca che punta tutto sull’innovazione. L’Audi A8 è la prima auto di grande serie a disporre di un telaio in alluminio. Importante contributo al successo delle vendite lo danno la berlina A4 del 1994, la compatta A3 del 1996 e la sportiva TT del 1998.

La scia innovativa prosegue nei primi anni 2000 con una gamma sempre più completa di veicoli oltre a nuove tecnologie come i motori a iniezione diretta di benzina, il cambio automatico S tronic a doppia frizione e i fari a LED.

Il dieselgate e il passaggio all’elettrico

Nel 2015 Audi viene coinvolta insieme a tutti gli altri brand del Gruppo Volkswagen nello scandalo del dieselgate. Circa 2 milioni di auto a gasolio del marchio erano dotate di un software che alterava le emissioni di NOx (ossidi di azoto) per poter superare i test di omologazione. Pochi anni dopo il brand di Ingolstadt punta tutto sull’elettrificazione. Nel 2018 viene presentata la sua prima elettrica, la E-tron. Ad oggi i modelli elettrici sono cinque: l’ammiraglia/coupé E-tron GT, le grandi SUV E-tron e E-tron Sportback e le crossover compatte Q4 E-tron e Q4 E-tron Sportback.

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